I vini calabresi ottenuti nelle aree di produzione della provincia di Reggio Calabria sono vini che per ben si abbinano ad una cucina basata sul pesce e verdure. I vini calabresi della locride sono molto noti per le loro caratteristiche dall’aroma fruttato e dal bouquet floreale, la gradazione media e la snella struttura di questi vini calabresi esaltano i sapori della cucina mediterranea. Nella locride, in Calabria, sono noti i due vini D.o.c. calabresi : Bivongi rosso , Bivongi rosato e Bivongi bianco; e il Greco di Bianco D.o.c. vino passito di Calabria o vino da dessert.
Il Greco di Bianco
Nobile e antichissimo vitigno e gran vino passito, il vino Greco di Bianco ha origini da un tralcio importato dai coloni greci sbarcati nell’VIII secolo A.C. presso Capo Zefirio nella locride in Calabria. Gli storici antichi narrano che la leggendaria vittoria dei 10.000 locresi contro 130.000 crotonesi nella battaglia della Sagra (560 A.C), avvenne grazie al merito del Greco di Bianco, il quale ne avrebbe esaltato lo spirito eroico dei locresi. Tra i reperti archeologici è possibile scorgere la testimonianza delle virtù afrodisiache e ne lodano la divina origine con l’appellativo di “nettare degli Dei” .
La selezione dei grappoli del Greco di Bianco è manuale, una volta raccolti i grappoli del Greco di Bianco sono posti ad appassire al sole su graticci all’aperto. Gli acini raggiungono la giusta maturazione quando assumono il colore ambrato. In alcuni versi di Esiodo nelle sue – Le opere e i giorni – versi 609-614: ” quando Orione e Sirio giungono a mezzo del cielo (20 settembre) e l’aurora dalle rosee dita vede Arturo, allora, o Perse, spicca e porta a casa tutti i grappoli: li terrai al sole per dieci giorni e per dieci notti, per cinque invece all’ombra; al sesto giorno poi, porrai nei tuoi vasi i doni di Dionisio che dà molta gioia ” . Ancora oggi , come allora , in Calabria si ottiene il passito di Greco dalla lavorazione dell’uva seguendo le indicazioni di questo procedimento infatti la vendemmia del Greco di Bianco avviene intorno alla metà di settembre, i grappoli di Greco vengono posti ad appassire sui graticci all’aperto per circa dieci giorni e poi si procede alla pressatura per ottenere il mosto. Terminata la vinificazione il vino viene conservato per 12 mesi in botti di legno per l’affinamento prima che il vino Greco di Bianco sia imbottigliato per almeno 13 mesi dalla vendemmia.
Il Greco di Bianco D.O.C. è un vino dal colore giallo tendente al dorato con riflessi ambrati, profumo etereo, caratteristico, con sentori che spaziano attraverso tutte le modulazioni della frutta secca, con sensazioni talvolta albicoccose, morbido nel sapore molto persistente, armonico, con lunghissimo retrogusto .
La temperatura di servizio ideale è di 8-10°C , ma è ottimo anche secco, si abbina bene alla pasticceria secca meglio se pasticcieria secca alle mandorle di Calabria, torte e pasti secchi a base di pasta di mandorle. Il dolce del Bianco di Greco si presta molto bene ad essere accostato con i formaggi piccanti calabresi , ben strutturati e saporiti come il pecorino calabrese .
Il vino Bivongi
E’ ottenuto dai vigneti della locride sul versante orientale delle Serre Vibonesi, nella valle dello Stilaro nel territorio dei comuni di Bivongi, Pazzano, Caulonia, Riace, Monasterace e Stilo in provincia di Reggio Calabria, e nel comune di Guardavalle in provincia di Catanzaro, territori un tempo appartenuti alla colonia greca di Kaulonia nel 700 a C.. Il vino Bivongi D.o.c. ha gradazione alcolica media, tra 10% del Bivongi bianco e i 12,5% del Bivongi rosso Riserva.
Il Bivongi rosso è ottenuto da vitigni Gaglioppo e Greco nero, nella misura del 30-50% e Nero d’Avola e Castiglione per 30-50% con altri vitigni a bacca nera per il restante 10%. Il Bivongi rosso presenta un colore rosso intenso tendente al granato, il vino Bivongi Riserva viene invecchiato per almeno 2 anni. Il Bivongi rosato è ottenuto dagli stessi vitigni utilizzati nella produzione del Bivongi rosso, ai quali si aggiungono uve da vitigni a bacca bianca fino al 15%. Il risultato è un Rosato di Bivongi con una gradazione alcolica di 11,5 gradi con un colore rosato più o meno intenso dal sapore vinoso e fruttato. Il bianco di Bivongi è ottienuto dai vitigni Greco di Bianco ( Greco di Guardavalle ), con da vitigni Malvasia Bianca e Ansonica anche con l’impiego di altri vitigni autoctoni a bacca bianca. Il bianco di Bivongi è un vino dal colore paglierino dal sapore secco con una gradazione alcolica di 10,5 gradi circa .
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